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A cosa serve un software di gestione degli accessi

L’utilizzo di un software di gestione degli accessi come SQUBY è fondamentale per garantire la sicurezza e la comodità di qualsiasi struttura, sia essa un campo sportivo, un oratorio o un campus estivo. Questi sistemi permettono di controllare e registrare in modo preciso e sicuro l’accesso degli individui all’edificio o all’area protetta, e di garantire che solo le persone autorizzate abbiano accesso alle aree riservate.

software di gestione degli accessi

Un software di gestione degli accessi come SQUBY consente di creare un elenco di persone autorizzate all’accesso, in modo da poter controllare in modo preciso chi entra e chi esce dalla struttura, gli orari, gli autorizzati al ritiro dei minorenni etc.

Un’altra caratteristica importante di un software di gestione degli accessi come SQUBY è la possibilità di utilizzare tecnologie avanzate per la verifica dell’identità, come sistemi QR-Code, o lettori di badge RFID. Queste tecnologie garantiscono che solo le persone autorizzate abbiano accesso alla struttura, e riducono il rischio di intrusioni non autorizzate.

Un software di gestione degli accessi come SQUBY può anche essere integrato con altri sistemi di sicurezza, come serrature elettroniche, per garantire un livello di sicurezza ancora maggiore.

Un software per il controllo accessi è quindi molto importante per avere sempre sotto controlli le presenze all’interno della struttura che gestisci, vediamo come funziona SQUBY.

Tre modalità di funzionamento del software di gestione degli accessi SQUBY

Il controllo degli accessi e delle presenze avviene grazie a tre modalità: Normale, Rapida, Automatica

Modalità Normale:

Questa funzionalità è la più utilizzata nel caso ci sia la necessità di avere molte informazioni durante le operazioni di controllo ingressi e uscite come ad esempio durante un centro estivo per bambini e ragazzi. Il controllo della persona può essere fatto nei seguenti modi:

  • Scrivendo il nome con la ricerca intelligente.
  • Leggendo il codice del supporto identificativo tramite lettore RFID.
  • Leggendo il codice QR tramite app per smartphone.

Avvenuto il riconoscimento, l’operatore potrà verificare diverse informazioni tra cui:

  • Nome completo e foto della persona.
  • Credito residuo.
  • Servizi a cui è abbonato.
  • Note speciali tra cui gli autorizzati al ritiro del minore.

In questa fase è altresì possibile eseguire il triage o effettuare subito dei pagamenti dei servizi o ricariche del credito.

Modalità Rapida:

Con questa modalità la lettura avviene leggendo il codice di riconoscimento del dispositivo in successione, al termine verrà eseguito il controllo e quindi verrà registrato l’ingresso o l’uscita.

Modalità automatica:

Questa funzionalità è molto simile a quella degli uffici dove il sistema attende l’immissione del codice tramite apposito lettore; quindi, esegue il controllo e registra automaticamente senza controllo di alcun operatore.

Esiste anche una modalità chiamata Self check-in che permette all’iscritto della struttura di inquadrare un codice QR speciale in modo da eseguire autonomamente la timbratura della presenza.