Dall’oratorio alla tecnologia: la startup che rivoluziona i centri estivi con un bracciale – everyeye.it

Si chiama Squby ed è un prodotto che sta facendo parlare molto di sé in quanto punta a digitalizzare un settore che spesso è stato ignorato dalla tecnologia: quello degli oratori e centri estivi.

Si tratta di un braccialetto smart pensato per bambini che permette di gestire pagamenti, presenze e persino le intolleranze alimentari alla mensa, senza che i più piccoli debbano portarsi dietro tessere e contanti.

Come spiegato da Startupitalia, a idearlo è stato Antonio La Salvia, il quale ha spiegato dietro l’idea c’è un assunto semplice: “i centri estivi vengono spesso gestiti da giovani volontari. E loro si smazzano la gestione dei pagamenti, con tutti i problemi e rischi del caso. Economicamente è un settore in cui ci sono perdite”.

Un’esperienza che ha vissuto in prima persona negli anni novanta, che gli ha dato l’idea di trasformare Squby in uno spin off di AlienPro, la società che aveva fondato insieme al socio Marino de Stena.

Leggi l’articolo completo su everyeye.it