Da Milano la startup nata in un oratorio. «Con i nostri braccialetti tech i bambini vanno al centro estivo senza pensieri» – Startup Italia

L’idea di Antonio La Salvia e Marino de Stena nasce dopo una conversazione con un parroco che lamentava la difficoltà di gestire i bambini durante i gruppi estivi dell’oratorio. Oggi Squby, spinoff lanciato nel 2019 da un’azienda con vent’anni di esperienza nei software, è un gestionale cloud scelto da oltre 170.000 utenti e permette a cooperative e associazioni di gestire presenze, effettuare pagamenti contact-less e aumentare il livello di sicurezza

I centri estivi vengono spesso gestiti da giovani volontari. E loro si smazzano la gestione dei pagamenti. Con tutti i problemi e rischi del caso. Economicamente è un settore in cui ci sono perdite». In un mondo poco digitalizzato come quello degli oratori, tra i pochi presidi di socialità rimasti nelle città, Antonio La Salvia ha ragionato su una possibile soluzione che mescolasse hardware e software in un wearable comodo da fare indossare ai più piccoli.

In un mondo poco digitalizzato come quello degli oratori, tra i pochi presidi di socialità rimasti nelle città, Antonio La Salia ha ragionato su una possibile soluzione che mescolasse hardware e software in un wearable comodo da fare indossare ai più piccoli. Squby è un insieme di diversi tipologie di braccialetti che consentono di effettuare pagamenti, così come di registrare le presenze e monitorare eventuali intolleranze alimentari quando si va a mensa.

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